Tempo a dietro abbiamo parlato della schiena e ancora prima delle mani.
Le braccia e gli avambracci sono ciò che permettono di unire la schiena alle mani.
Abbiamo parlato anche dei piedi e parlato del nostro corpo come se fosse un albero.
I piedi sono le radici, la schiena il tronco, le braccia sono i rami e le mani le foglie.
Il nostro corpo per essere vivo deve avere delle radici profonde, un tronco robusto e rami vivi per dare energia alle foglie.
Le nostre braccia come italiani sono sempre molto attive se pensiamo a quanto gesticoliamo. Ma ne siamo davvero consapevoli?
Quanto ci prendiamo cura delle nostre braccia?
Spesso facciamo movimenti pensando che il nostro arto superiore sia scollegato dalla schiena e così facendo il nostro movimento risulta meccanico.
Molte volte la cattiva postura ci fa alzare le nostre braccia in una maniera tale da sollecitare l’articolazione della spalla e intensificare il muscolo del trapezio che finisce sempre per essere molto contratto.
Nella tecnica Limòn della modern dance gli arti inferiori sono il ritmo e gli arti superiori la melodia della musica.
Con le braccia un danzatore esprime le proprie emozioni.
Nella psicosomatica esse rappresentano la capacità e l’abilità di contenere le esperienze della vita.
Quando abbiamo dolore agli arti superiori probabilmente vuol dire che abbiamo difficoltà ad agire (braccia) o scegliere nuovi modi di agire (avambraccio).
Dovremmo imparare a prenderci cura anche di questa parte del corpo. In caso massaggiandola, accarezzandola.
Abbracciamoci di più e impariamo così a sostenerci nei momenti di difficoltà.
Facciamo in modo che il movimento dei nostri arti parta dalla schiena e non sia solo isolato dalla spalla in giù.
Noteremo una maggiore forza e allo stesso tempo leggerezza.
Non rendiamo le nostre braccia dei rami secchi.
Nutriamole continuamente e diamogli vitalità.
Ascoltiamo il nostro corpo e lasciamo che sia lui a guidarci.
Permettiamo alle nostre braccia di diventare delle ali.
Ritorniamo a volare.
“Le nostre braccia hanno origine dalla schiena perchè un tempo erano ali”
(Martha Graham)
Ph: Nicole De Khors
