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Vai in profondità

Siamo sempre stati affascinati da ciò che non conoscevamo. Allo stesso tempo ne abbiamo avuto paura.

Questa attrazione e blocco hanno portato ognuno di noi a fare scelte diverse.

C’è chi ha deciso di prendere coraggio e buttarsi negli abissi di mondi sconosciuti e chi ha preferito rimanere dove si trovava.

Qual è la scelta giusta? Ne esiste davvero una?

Personalmente credo che dipenda da tanti fattori e non ci sia una scelta giusta o sbagliata da fare. Preferisco parlare di scelta consapevole.

Facciamo l’esempio di una persona che vuole fare apnea: è incuriosito dagli abissi del mare, vuole andare in profondità e rimanerci più a lungo possibile.

Se non avesse un po’ di paura, finirebbe per tuffarsi in acqua senza nessuna precauzione rischiando di sentirsi male o addirittura morire.

Allora ecco che avere paura non è poi così sbagliato.

Ma restare sempre in superficie non permetterebbe alla persona di scoprire le meraviglie che il fondale marino può offrire.

C’è un modo per trovare un equilibrio tra questi due estremi?

La risposta è si.

Bisogna imparare a scendere piano piano.

Nel caso della persona appassionata di apnea, prima di tutto dovrà capire quali indumenti utilizzare per affrontare l’impresa.

Seconda cosa, dovrà capire come fare una capriola che ti permette di scendere velocemente senza perdere tante energie e come compensare in modo da non creare danni al corpo.

Ancora prima di scendere, dovrà rendere il suo respiro calmo e regolare in modo da gestire al meglio l’ossigeno.

Solo quando avrà imparato le prime tecniche potrà spingersi oltre e andare più giù.

Allo stesso tempo, non dovrà dimenticarsi di essere un essere umano e non un pesce, quindi capire dove è il suo limite e tornare in superficie prima che sia troppo tardi.

Se dovessimo portare questo esempio nella vita quotidiana allora potremmo parlare del conoscere noi stessi ed entrare in profondità delle nostre emozioni.

Se non abbiamo mai fatto un percorso di crescita personale e non siamo mai andati a fondo nella nostra conoscenza, voler scoprire tutto subito potrebbe creare dei grandi disagi poiché non siamo abbastanza preparati a tutto questo.

Per entrare in profondità di noi stessi dobbiamo farlo lentamente, con costanza e con gli strumenti adatti.

Ph: Engin Akyurt

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