Uno dei feedback che mi è stato rimandato durante il corso di Spontaneità Corporea è stato:
“Alla fine della lezione mi sento molto sciolta e molto più in sintonia con il mio corpo, ma poi fatico a portare tutto questo nella vita quotidiana.”
Come è quindi possibile portare i concetti della Spontaneità Corporea nella vita di tutti giorni?
Prima di rispondere a questa domanda, penso sia importante chiarire alcune cose.
La Spontaneità Corporea è un metodo che ha come suo obiettivo principale quello di tornare in ascolto del proprio corpo con piacere e ritrovare la naturalezza del movimento come quando eravamo bambini.
Dietro questo percorso non c’è nulla di terapeutico, ma come dico spesso a lezione l’interesse è il benessere della propria persona.
Il motivo per il quale ho sentito l’esigenza di creare questo metodo è perché come ballerina e insegnante di danza mi sono resa conto di quanto il rapporto con il proprio corpo e con il movimento cambia nel tempo. Spesso in età più adulta ci sono molti blocchi (fisici ed emotivi) che portano la persona a sentirsi a disagio nel muovere il proprio corpo con più consapevolezza (in maniera inconsapevole lo muoviamo sempre!)
Ho voluto quindi unire tutte le mie formazioni (danza, crescita personale, psicologia, massaggio, meditazione) in un qualcosa che potesse dare a tutti l’occasione di riscoprirsi più in sintonia con se stessi.
Ma torniamo alla domanda iniziale…
Prima cosa, penso che inserire nella propria settimana una lezione di Spontaneità Corporea è già un avvio per mettere nella propria routine un momento di “spontaneità consapevole”.
Poi, come in ogni cosa, penso ci voglia del tempo per arrivare a portare la Spontaneità Corporea in un qualcosa di fruibile quotidianamente.
Mi rendo conto che questa risposta può risultare banale, ma dovendo riscoprire delle sensazioni corporee che nel tempo abbiamo dimenticato, ci vorrà un periodo per ritornare a riviverle nel quotidiano.
Parlo di rivivere perché sono convinta che da piccoli/neonati le abbiamo ampiamente sperimentate, ma non ne abbiamo un grande ricordo se non con qualche flash.
Come spiegavo nel mio primo articolo “Verso il Benessere” c’è sempre una fase di passaggio.
Nel frattempo che facciamo questo percorso, possiamo iniziare ad inserire qualche pratica fatta nella lezione nella vita di tutti i giorni.
Basta anche solo 5 minuti al giorno.
Più andiamo avanti e più inizieremo a ricordare il benessere che si prova nel muovere il proprio corpo in maniera spontanea e allo stesso tempo presente.
Perché la spontaneità non è impulsività.
Spontaneità Corporea è muovere il proprio corpo in maniera consapevole e in sintonia con il proprio sentire più profondo del momento.
Per rispondere in maniera più concisa alla domanda “Come portare la Spontaneità Corporea nella vita quotidiana?” rispondo:
La Spontaneità Corporea è già dentro di te. Sarà pronta a uscire fuori ogni volta che entrerai in contatto con il tuo corpo. Più ne prenderai consapevolezza ed esperienza, più sarà parte della vita di tutti i giorni.
Ph: Aditya Saxena
