Quando iniziamo un percorso verso il cambiamento e cerchiamo di modificare una nostra abitudine, finiamo spesso per passare da un estremo all’altro.
Facciamo l’esempio dell’alimentazione: nel periodo natalizio mangiamo qualunque cosa ci viene proposto fino a stare male, con l’inizio dell’anno poi diciamo a noi stessi di metterci a dieta e iniziamo a mangiare pochissimo o addirittura a saltare un pasto per “sentirci più leggeri”.
Ora la domanda che vi pongo è questa: quanto dura poi questa fantomatica dieta?
Dopo una settimana ci si ritroverà a mangiare nuovamente qualunque cosa sentendosi poi tristi per non essere riusciti nel proprio obiettivo.
Oppure dallo stare per mesi seduti sul divano si finisce per fare tutti i giorni ore di palestra.
Da tutto a niente.
Spesso è questo il modo in cui affrontiamo il cambiamento.
Per quanto razionalmente sappiamo già che non funzionerà a lungo, continuiamo ad utilizzare questa “tecnica”.
Il cambiamento è fatto di piccoli passi sempre verso la stessa direzione.
La linea che separa un eccesso dall’altro è sottile e sta a noi imparare a camminarci come fa un funambolo.
Lui ha imparato l’arte della pazienza e ha imparato ad entrare costantemente in ascolto del proprio corpo e dell’esterno.
Sa che un passo azzardato e troppo veloce può farlo cadere.
Anche nel momento in cui è più vicino alla sua meta, sa che deve continuare a camminare con lo stesso ritmo e la stessa precisione che ha utilizzato all’inizio.
Pazienza, costanza, ascolto e presenza.
Queste sono le qualità necessarie per affrontare un qualsiasi cambiamento.
Pazienza perché non possiamo pretendere di cambiare una qualunque abitudine nel giro di pochi giorni.
Costanza perché bisogna continuare ad andare avanti anche se siamo stanchi o capitano degli ostacoli che tenderanno a rallentarci o fermarci.
Ascolto in quanto è solo stando in contatto profondo con noi stessi che possiamo capire se quello che facciamo è veramente benefico per noi.
Presenza perché solo essendo pienamente consapevoli di cosa stiamo facendo e cosa è intorno a noi che ci è data la possibilità di scegliere.
La Spontaneità Corporea è ritrovare quel benessere psicofisico che nel tempo abbiamo perduto.
È un processo, un cambiamento che facciamo in direzione del nostro benessere.
Nelle lezioni impariamo a potenziare queste qualità utili poi nella vita di tutti i giorni.
