Tutto ha inizio dall’acqua.
Durante i nove mesi che eravamo nella pancia di nostra madre, nuotavamo come pesci nell’acqua. Il nostro corpicino mentre si stava formando era protetto dal liquido amniotico.
Il liquido è composto d’acqua per il 97% e contiene sali minerali e sostanze indispensabili per la crescita del feto.
La percentuale di acqua nel nostro corpo varia dai 55 ai 75, per una media del 70%.
Una persona può restare in vita a digiuno di cibo per tantissimi giorni, ma per pochissimi giorni senza bere dell’acqua.
Tutto questo ci fa capire come l’acqua per noi umani, e in realtà per qualunque essere vivente, è fondamentale per la vita stessa.
Noi siamo acqua.
Questo è un mantra che dovremmo ripeterci spesso e nel farlo potremmo scoprire percezioni nuove nel nostro corpo e nella nostra mente.
L’acqua è un elemento straordinario.
Le qualità dell’acqua sono tante.
Prima di tutto la sua capacità di trasformarsi, la sua capacità di adattarsi e scorrere qualora incontri un ostacolo. Allo stesso tempo forte ed esplosiva se bloccata per lungo tempo, ma la sua forza la si vede anche nella sua perseveranza: una goccia che cade sempre nello stesso punto di una pietra può scavare la pietra…
Un’altra bellissima qualità è il suo fluire.
Se noi siamo fatti di acqua allora vuol dire che dentro di noi abbiamo tutte queste qualità.
Provate a muovervi dopo aver portato alla consapevolezza che voi siete acqua.
Come sarà il vostro movimento? Quali sono le sensazioni che percepite?
Nel momento che vi ricordate da dove venite e di cosa siete fatti, tutta la percezione intorno a voi cambia.
Il modo di camminare, parlare, affrontare la vita sarà diverso.
Ogni volta che vi sentite stanchi e stressati è perché vi siete distaccati dal flusso della vita. Allora tornate a pensare che voi siete acqua e come acqua siete in grado di fluire.
Ph: Marco Lavagetto
